La 25enne Martina Aprile è stata travolta e uccisa da un’auto a Scicli. La donna, una giovane mamma, è stata investita lungo la strada provinciale Cava d’Aliga-Sampieri, nel Ragusano: è morta sul colpo. Si trovava insieme a un collega, alla fine del turno di lavoro in un ristorante, e stava gettando la spazzatura in via della Pace, un rettilineo. Una Y10 è piombata sui due, travolgendoli: il collega che era con lei è rimasto ferito in modo non grave.

Alla guida della vettura un uomo di 34 anni, F.C., che avrebbe assunto poco prima cocaina e metadone: le analisi, effettuate all’ospedale di Modica, hanno confermato l’assunzione di sostanze stupefacenti. Il sindaco di Scicli e l’amministrazione comunale hanno proclamato il lutto cittadino nella giornata dei funerali di Martina Aprile. Nello stesso giorno si terranno anche i funerali di Said, un 16enne di origini tunisine che ha perso la vita in via Vitaliano Brancati.

“Sul tema della sicurezza e della responsabilità di chi è alla guida a Scicli – sottolinea una nota dell’amministrazione comunale – negli anni è stato fatto molto, ma molto bisogna ancora fare. Ora è il momento del dolore, del raccoglimento, della preghiera”.

La tragedia di Scicli è arrivata a poche ore di distanza dalla drammatica morte di due cuginetti di Vittoria. Un Suv ha travolto i bimbi, uccidendone uno sul colpo, l’altro è morto poco dopo. Anche in quel caso, dalle indagini è emerso che il conducente aveva assunto sostanze stupefacenti.