Eccezionale intervento all’Ospedale Villa Sofia di Palermo. I medici hanno salvato la vita a un bimbo di 11 anni, vittima di un grave incidente con la bici. Hanno effettuato una ricostruzione per via endocranica e transorbitotemporale.

Il piccolo è arrivato con un gravissimo trauma facciale, con fratture delle ossa frontali, temporali e facciali fino alla base del cranio con coinvolgimento della massa cerebrale. Il quadro era ulteriormente complicato da un’emorragia extra durale e dall’esposizione del parenchima cerebrale con grave rischio di meningite.

Dopo la prima stabilizzazione dei parametri vitali è scattata la fase operativa. Il bambino è entrato in sala operatoria dove, entro 12 ore dal trauma, è stato sottoposto a un intervento di ricostruzione cranio facciale da parte di un’equipe multidisciplinare neurochirurgica e maxillo facciale, composta dai dr. Dario Sajeva, Silvana Tumbiolo e Marika Tutino.

La tempestività è stata fondamentale, perché questi traumi hanno un timing di ricostruzione ristretto. Stamattina il bambino è stato estubato ed è in buone condizioni fisiche e cognitive.

“Oltre alla tempestività c’è da sottolineare – spiega il Direttore Generale Walter Messina al Giornale di Sicilia – l’ottima sinergia di intenti e di operatività fra i diversi componenti del trauma team in un’ottica di gestione aggiornata e coordinata del trauma, che presso, l’Azienda Villa Sofia Cervello, fruisce della cultura introdotta da una realtà assistenziale unica in Sicilia come quella del Trauma Center”.