È partito il processo che vede imputati Vittorio Sgarbi, ex sindaco di Salemi (Trapani) e la sua vice, Antonella Favuzza. I due, davanti al giudice monocratico di Marsala, devono rispondere delle accuse di diffamazione in danno al maresciallo dei carabinieri Giovanni Teri che, all'epoca dei fatti era comandante della stazione di Salemi. Secondo l'accusa il critico d'arte, quando era sindaco del centro del trapanese, e Favuzza, avrebbero in "più occasioni" rilasciato dichiarazioni "tendenti a gettare discredito sull'operato" dell'allora comandante della locale stazione dei carabinieri.

Il maresciallo teri aveva svolto attività nell'ambito dell'indagine che in seguito è stata nominata "Salus Iniqua" e in altre che poi furoino alla base del provvedimento sfociato nello scioglimento del Comune di Salemi per infiltrazioni mafiose. Il sottufficiale, tramite il suo legale, ha preannunciato l'intenzione di costituirsi parte civile contro entrambi gli imputati, cui chiederà il risarcimento dei danni.