Sei su Telegram? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di SiciliaFan! Iscriviti, cliccando qui!
UNISCITI

All’Asp di Enna prende forma un nuovo modello di assistenza pediatrica: due cani, Margot e Lucky, entrano ufficialmente nel reparto per affiancare medici e infermieri nel percorso di cura dei bambini. L’iniziativa, attiva nel 2026, rappresenta un passo concreto verso l’umanizzazione delle cure in ambito ospedaliero.

Come funziona la pet therapy in pediatria

Il progetto si chiama “4 Zampe in Pediatria” ed è nato da un’intuizione interna all’azienda sanitaria, senza ricorrere a risorse esterne. A idearlo è stata la dottoressa Anna Maria Millauro, responsabile del reparto, che ha individuato competenze già presenti nella struttura.

Elemento centrale del progetto è la dottoressa Francesca Modafferi, medico veterinario con doppia abilitazione: esperta in interventi assistiti con animali e coadiutrice cinofila. È anche proprietaria di Margot e Lucky, due cani specificamente formati per operare in contesti sanitari.

“I cani non giudicano – afferma Francesca Modaferri – non filtrano, non condizionano, non trasmettono aspettative. Nella relazione con l’animale il bambino si trova improvvisamente libero da ogni timore del giudizio altrui, e in quella libertà accade qualcosa di difficile da descrivere a parole ma facilissimo da osservare: ci si apre, ci si rilassa, ci si mostra per quello che si è”.

Quali benefici porta ai piccoli pazienti

L’introduzione degli animali in reparto produce effetti immediati sul comportamento dei bambini ricoverati. In un ambiente spesso percepito come ostile, la presenza dei cani modifica la relazione con le cure.

“In un ambiente ospedaliero, spesso percepito come ostile e fonte di paura – spiega Anna Maria Millauro – questo effetto ha ricadute immediate e concrete: i piccoli pazienti diventano più collaborativi, la compliance aumenta, il rapporto medico-paziente si distende, e anche le procedure cliniche più semplici diventano meno traumatiche”.

Effetti osservati nei pazienti pediatrici

AspettoPrimaDopo pet therapy
CollaborazioneBassaPiù alta
AnsiaElevataRidotta
Relazione medico-pazienteTesaPiù serena
Accettazione cureDifficileMigliorata

Perché il progetto è rilevante nel sistema sanitario

L’iniziativa rappresenta un unicum nel panorama regionale. Si tratta infatti della prima esperienza di questo tipo attivata in una struttura pubblica in Sicilia.

“Gli interventi assistiti con animali – sottolinea il direttore generale Mario Zappia – rappresentano un approccio terapeutico di comprovata efficacia, capace di migliorare concretamente la qualità del percorso di cura dei nostri piccoli pazienti. Sono orgoglioso che l’Asp di Enna sia la prima struttura pubblica in Sicilia ad attivare questo servizio, e desidero ringraziare sentitamente la dottoressa Millauro e la dottoressa Modafferi, insieme a tutti i reparti coinvolti, per aver avuto la visione e la determinazione di rendere possibile questo progetto”.

Articoli correlati