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Roberto Alajmo, chi è lo scrittore e giornalista siciliano. Biografia e carriera: dove è nato, quanti anni ha, com’è diventato famoso. Quali sono le sue opere più famose, il teatro e di cosa altro si è occupato. Tutte le curiosità, come trovarlo su Instagram.

Biografia e carriera

Nasce a Palermo il 20 dicembre del 1959, quindi nel 2023 compie 64 anni. È giornalista professionista dal 1992 e fino al 2022 ha lavorato al TGR Sicilia della Rai. Ha anche collaborato con diverse testate nazionali. Alajmo è stato docente di Storia del Giornalismo alla facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Palermo.

Le sue opere sono state tradotte in inglese, francese, olandese, spagnolo e tedesco. Ha esordito con “Una serata con Wagner” nel 1986 e i suoi libri più recenti sono “Io non ci volevo venire”, “La strategia dell’opossum” e “La boffa allo scecco”, usciti nel 2021, 2022 e 2023. I suoi racconti sono anche stati pubblicati nelle antologie “La porta del sole”, “Luna Nuova”, “Raccontare Trieste”, “Sicilia fantastica”, “Strada colonna”, “Il volo del falco”, “Racconti d’amore“, “Cinquanta in blu”, “Vivere con i classici” e “Una notte il giallo”. È anche autore del libretto dell’opera “Ellis Island”, con le musiche di Giovanni Sollima.

Roberto Alajmo

Roberto Alajmo

In merito ai suoi romanzi, ha rivelato in un’intervista a Mangialibri.com: “Io sono molto devoto a Leonardo Sciascia e sempre lo sarò e più passano gli anni più le cose che lui diceva e faceva mi convincono. Detto ciò, penso di essere molto diverso da Sciascia, sia dal punto di vista della qualità della scrittura, ma proprio anche come stile. In realtà non cerco nemmeno di imitarlo: ammiro il suo rigore stilistico e morale, ma io sono molto diverso, più umoristico rispetto a Sciascia e sicuramente meno autorevole da un punto di vista intellettuale”.

Il romanzo “È stato il figlio“, nel 2012, ha avuto una trasposizione cinematografica nell’omonimo film con la regia di Daniele Ciprì e Toni Servillo come attore protagonista. Nel mese di settembre del 2013 Roberto Alajmo è stato nominato direttore dell’Ente Teatro Biondo Stabile di Palermo ed è rimasto in carica fino al mese di gennaio del 2019. Ha vinto diversi premi per i suoi romanzi e anche il premio alla carriera Ercole Patti.

Parlando della sua terra d’origine, ha raccontato a Milanonera.com: “Nascere in Sicilia non è mai indifferente, tanto meno se si fa il mestiere di scrivere. Ogni volta che mi metto a immaginare un teatro letterario, lei, l’isola, si piazza in proscenio come una vecchia attrice che rifiuta di restare sul fondo della scena. È allo stesso tempo una condanna e un privilegio. Una condanna perché devi misurarti con tutti quelli che hanno descritto la Sicilia prima di te senza risultare un imitatore. E allo stesso tempo è un marchio di garanzia, perché la Sicilia è una fonte letteraria che i lettori hanno imparato a apprezzare“.

Su Instagram Roberto Alajmo è @robertoalajmo: ha quasi 3mila follower, con i quali condivide aggiornamenti sulla sua vita persona e professionale.

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