Ricordate le Bestie di Satana e, segnatamente, Andrea Volpe? Tra Milano e Varese uccisero diverse persone in nome, appunto, del demonio. Oggi Volpe si è convertito: crede fermamente in Dio. Racconta tutto nel libro "Lettere dell'assassino", scritto dalla giornalista Chiara Prazzoli. Ecco quanto si legge, come riporta "Fanpage":

"Otto anni fa quando sono arrivato qui al carcere di Ferrara non avevo alcun titolo di studio a parte la quinta elementare in quanto non avevo mai terminato le medie. La svolta e la rinascita come una persona nuova sono avvenute con la mia conversione a Cristo e successivamente con il mio incontro con il dottor Leonardo De Chirico, ministro di culto evangelico della Chiesa Battista riformata. Incontri che tuttora porto avanti ogni mese dal 2008: hanno contribuito fortemente alla mia crescita, sia come persona che spiritualmente, alla riscoperta dei valori etici e morali che avevo perso". 

Il racconto di quegli anni fa tremare ancora:

"Andrea Volpe è stato un satanista e in nome di Satana ha ucciso tre persone, Fabio Tollis, Chiara Marino e Mariangela Pezzotta, che era pure la sua ex fidanzata. Si sospetta ancora oggi che le vittime delle bestie di Satana, la setta di cui faceva parte, siano state molte di più. Le indagini, purtroppo, non sono riuscite a provarlo. Resta il fatto che molti degli amici di Volpe e dei suoi sodali sono morti in circostanze misteriose. E restano le parole dei genitori di questi giovani, convinti che a ucciderli sia stato quel gruppetto di satanisti di cui Andrea Volpe, stando alle carte processuali, era il capo indiscusso, la mente criminale.

Ora Andrea Volpe non adora più il Diavolo, ma si è convertito a Cristo. Prega nella sua cella e cerca di mettere in pratica quei valori etici e morali che in gioventù aveva perso. È difficile giudicare se sia vero o falso quel che racconta e infatti la giornalista lascia che sia il lettore a farsi la sua idea. Certo, sembra davvero un finale da libro cuore, il satanista che diventa un prete, ma tant'è. Nel libro-reportage Volpe si dimostra educato, comprensivo, pentito. La giornalista avverte che Andrea Volpe vorrebbe godere di qualche permesso in più per uscire di cella, vorrebbe poter almeno andare a tenere gli esami universitari in università piuttosto che in cella e quindi ha interesse a dimostrare di essere cambiato. Certo quello che scrive è sorprendente. Passa le sue giornate a studiare e a leggere opere religiose.

Ecco alcuni stralci delle sue missive alla giornalista: "Provi a pensare se qualche anno fa mi avesse chiesto di scommettere anche un solo euro su me stesso dicendomi che sarei diventato la persona che sono oggi… Beh, io non avrei scommesso neppure un centesimo, ma la mia esperienza personale mi ha insegnato che quando si riconoscono i propri sbagli e ci si è pentiti profondamente, lasciando entrare Cristo nella propria vita, allora la trasformazione in positivo è sorprendente… La fede mi ha cambiato la vita, me l'ha stravolta, rendendomi un uomo migliore, non solo interiormente ma anche esteriormente…"".