Custureri, un antico mestiere di Sicilia.

  • Continua il nostro viaggio alla ricerca degli antichi mestieri.
  • Oggi ne conosceremo uno che sopravvive ancora oggi, sebbene che modalità molto diverse.
  • Continuiamo a conoscere la Sicilia più autentica, attraverso il lavoro del sarto di una volta.

È sempre molto interessante conoscere gli antichi mestieri siciliani. Si tratta di un bel modo per compiere un viaggio nel passato della nostra Isola e conoscerne le tradizioni, alcune delle quali scomparse. L’arte del confezionamento dei vestiti su misura, un tempo, era sicuramente più diffusa di quanto non lo sia oggi. Ebbe la massima diffusione negli anni Sessanta, creando tanti specialisti, come modisti, camiciai e bustai. Il Custureri era colui che tagliava e cuciva, cioè il sarto. Deve il suo nome al termine spagnolo costurera. Non tutti, naturalmente, potevano permettersi di pagare un sarto: nelle famiglie meno abbienti si provvedeva da soli al confezionamento dei vestiti. In tante case c’era una macchina da cucire.

Chi sceglieva di affidarsi al custureri doveva avere pazienza, perché fare un vestito richiedeva davvero tanti passaggi. Bisognava scegliere il modello e la stoffa, quindi si procedeva con le misure. Si imbastiva la stoffa, poi si cuciva e, in ultimo, si arrivava alla agognata prova finale!

Esiste anche una poesia di Nino Martoglio dedicata a questo mestiere.

Custurera

Sutta lu Ponti, attagghiu Novaluci,

a manu ‘ritta, quasi a cantunera…

ci sta na picciuttedda custurera,

figghia di l’arma mia, chi cosa duci!

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