Antonio Bonajuto, il più anziano siciliano vaccinato contro il Covid.

  • Ha ricevuto la sua dose di vaccino anti-Covid19 a Catania.
  • Antonio, classe 1916, è stato accolto da tutto il management del centro vaccinale del Policlinico Rodolico.
  • Procede la campagna di vaccinazione contro il Coronavirus in Sicilia.

Antonio Bonajuto, classe 1916, è il più anziano tra i siciliani ad avere già ricevuto il vaccino anti-Covid19. Il figlio Salvatore lo ha accompagnato al centro vaccinale del Policlinico Rodolico di Catania dove è stato accolto da tutto il management dell’Azienda, guidata dal direttore generale Gaetano Sirna. Ha atteso all’ingresso, protetto dalla mascherina, prima di entrare per la somministrazione del vaccino. È diventato, in modo semplice e spontaneo, un simbolo della lotta al Coronavirus in Sicilia. Ha spiegato, con parole semplici, ciò che pensa di quanto sta accadendo. Ha ricordato che in passato, prima della Spagnola, ha vissuto un’altra epidemia, della quale, però, non ha memoria. In un video pubblicato dalla Regione Siciliana, ha fatto un paragone molto efficace, per fare comprendere a chi ascolta il suo punto di vista sul vaccino. Ecco cosa ha detto il signor Antonio.

Le vaccinazioni anti-Covid in Sicilia

«È giusto farlo – ha spiegato Antonio Bonajuto -. Sembra che sia il sistema migliore per evitare la diffusione dell’epidemia. Dovremmo essere tutti concordi nel farlo o nel non farlo: in guerra si era amici o nemici, ma qui il nemico è uno e siamo tutti amici». Antonio, nel corso del secondo conflitto mondiale, ha prestato servizio come ufficiale del Regio esercito. Si rifiutò di collaborare con i nazisti, quindi venne deportato in Germania. Lui, come tanti altri anziani, sta ricevendo in questi giorni il vaccino in Sicilia. Dal 20 febbraio sono state circa 1200 le dosi somministrate agli over 80 nei due punti vaccinali di Policlinico e San Marco, a Catania. A loro è riservato il turno del pomeriggio. Al mattino, invece, proseguono le vaccinazioni del personale universitario delle facoltà diverse da Medicina, oltre a ai richiami per chi ha già ricevuto la prima dose.

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