Si legge arrusti e mancia, si legge in tantissimi modi diversi. In italiano lo possiamo tradurre come “Griglia e mangia“, anche se per rendere a pieno la sua vera essenza, lo si deve pronunciare in siciliano. Arrusti e mancia è, a Catania, il nome comune con cui si indica la carne arrostita e mangiata al volo. Qui, a farla da padrone, è la carne di cavallo arrosto, insieme a quella di asina.

È un modo molto caratteristico e frugale di gustare lo street food a Catania, che non ha bisogno di orpelli o particolari intingoli. Questa tradizione non conosce declino, come tutte quelle radicate nella cultura enogastronomica del territorio. Il fulcro è in via del Plebiscito, una zona popolare del centro storico, dove si trova la carne esposta in banchi refrigerati, a vista. Così si sceglie ciò che si vuole.

Un tempo si cuoceva solo sulla brace, accesa direttamente sul marciapiedi, ma oggi si fa ricorso ad altri metodi di cottura. Il fascino dell’Arrusti e mancia, però, è rimasto immutato e continua ad attirare tantissimi avventori. La carne appena cotta viene messa direttamente nel panino, che si consuma a morsi, con voracità. Un cibo per gli amanti della cucina schietta e sincera.