È stato diffuso l'identikit del secondo uomo filmato nella metro di Maelbeek, insieme al kamikaze Khalid El Bakraoui: ha un berretto chiaro, sopracciglie marcate e viso allungato, ed è attivamente ricercato

L'uomo è stato intercettato dalle telecamere di sorveglianza mentre si trovava con Khalid El Bakraoui, il kamikaze che è fatto esplodere nella metro di Bruxelles, provocando la morte di 20 persone. Nelle immagini trasporta una grossa borsa

Nel frattempo, è stato appurato che Ibrahim El Bakraoui, identificato come uno dei due kamikaze all'aeroporto di Bruxelles, non venne estradato dalla Turchia in Belgio, ma in Olanda: lo ha precisato il ministro della Giustizia belha, Koen Geens, replicando alle dichiarazioni rilasciate dal presidente turco Erdogan. 

"Uno di coloro che hanno partecipato agli attacchi di Bruxelles era stato arrestato nel giugno del 2015 a Gaziantep, ed espulso il 14 luglio, dopo aver informato l'ambasciata belga", ha detto Erdogan in conferenza stampa, precisando anche che le autorità di Bruxelles non avevano confermato i legami dell'uomo con i jihadisti "malgrado i nostri avvertimenti".

Il ministro belga ha replicato, sottolineando che "allora non era noto per terrorismo, ma era un criminale comune in libertà condizionata".