Bandiere Blu Sicilia 2019, ecco quali sono le spiagge migliori dell’Isola. In tutta Italia sono ben 183 i Comuni che hanno ottenuto una Bandiera Blu, riconoscimento della Foundation for Environmental Education, organizzazione internazionale no-profit. Quest’anno, nel Bel Paese, ci sono 8 bandiere in più rispetto alle 175 dello scorso anno: sono 12 i nuovi ingressi, 4 le località che hanno perso il riconoscimento.

Quante sono le Bandiere Blu Sicilia 2019?

A guidare la classifica nazionale è la Liguria, con 19 località, seguita dalla Toscana con 19 e la Campania con 18. Per quanto riguarda le Bandiere Blu Sicilia, non possiamo dire di trovare la regione tra i posti in alto in classifica. Sono 7 le bandiere, una in più rispetto all’anno scorso.

“Quella di Bandiera Blu è una filosofia dei piccoli passi, ma cose molto concrete, che nel tempo determinano il cambiamento – ha detto Claudio Mazza, presidente della FEE Italia -. I Comuni in grado di conservare il proprio patrimonio ambientale e di saperlo promuovere mostrano già di essere quelli maggiormente appetibili per il turismo, turismo che dovrà inevitabilmente riferirsi a parametri di sostenibilità sempre più stringenti per potersi rinnovare e creare benessere”.

Elenco delle Bandiere Blu 2019 in Sicilia

  • Menfi – Lido Fiori Bertolino
  • Ragusa – Marina di Ragusa
  • Pozzallo – Raganzino
  • Tusa – Spiaggia Lampare
  • Ispica – Ciriga (I tratto)
  • Santa Teresa di Riva – Lungomare Santa Teresa di Riva
  • Lipari – Acquacalda

Elenco approdi Sicilia

Messina – Marina del Nettuno

Cosa sono le Bandiere Blu?

La Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale, istituito nel 1987 Anno europeo dell’Ambiente, che viene assegnato ogni anno in 49 paesi, inizialmente solo europei, più recentemente anche extra-europei, con il supporto e la partecipazione delle due agenzie dell’ONU: UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) e UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo) con cui la FEE ha sottoscritto un Protocollo di partnership globale e riconosciuta dall’UNESCO come leader mondiale per l’educazione ambientale e l’educazione allo sviluppo sostenibile.

Si tratta di è un eco-label volontario assegnato alle località turistiche balneari che rispettano criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio. Obiettivo principale di questo programma è quello di indirizzare la politica di gestione locale di numerose località rivierasche, verso un processo di sostenibilità ambientale.