Una bimba di appena 18 mesi è morta per arresto cardiaco dopo essere stata dimenticata per sei ore chiusa nell'auto dalla madre. È accaduto ieri in provincia di Arezzo, in Toscana. Inutile il tentativo dei medici del 118 di rianimarla quando è stata trovata. La mamma, una dipendente comunale, si sarebbe recata direttamente al lavoro alle 8 senza fermarsi prima all'asilo nido per lasciare la figlia che in quel momento stava dormendo sulla vettura. 

Ad accorgersi della bimba riversa sul seggiolino sarebbe stata proprio la madre che, uscita da lavoro alle 14, ha immediatamente aperto la vettura. Aiutata da alcuni passanti, la donna ha estratto la figlia dall'abitacolo e sarebbe stata tentata anche la rianimazione con un defibrillatore in dotazione al Comune. Sul posto sono intervenuti anche i medici del 118 ma per la piccola non c'è stato nulla da fare.

Agghiacciante è la testimonianza di alcuni residenti: "Abbiamo udito un urlo straziante. Nessuno prima si era accorto di niente e la bimba è rimasta nella vettura al sole per ore". La donna, 38 anni, viene descritta da chi la conosce come una madre "attenta e premurosa" e "molto affidabile" sul lavoro. In passato aveva pubblicato sulla sua pagina Facebook un articolo di un quotidiano dal titolo: "Maternità e lavoro: perché le donne non ce la fanno più". La donna è stata sentita nell'immediatezza dei fatti dai carabinieri che hanno poi ascoltato alcuni testimoni.