san martinoMartino di Tours è uno dei primi santi non martiri proclamati dalla chiesa. Fu un vescovo confessore francese e, oltre alla chiesa cattolica, lo venerano anche quella ortodossa e quella copta.
È considerato uno dei grandi santi di Gallia insieme a san Dionigi, san Liborio, san Privato, san Saturnino, san Marziale di Limoges, san Ferreolo di Vienne e san Giuliano.

La ricorrenza cade l'11 novembre, giorno dei suoi funerali a Tours.

In tale data a Palermo e provincia si preparano i biscotti di San Martino "abbagnati nn’o muscatu" (inzuppati nel vino moscato di Pantelleria), a forma di pagnottella rotonda grande come un’arancia.

Ricetta per i biscotti di San Martino

Ingredienti:

1 chilo di farina;

50 grammi di lievito di birra;

300 grammi di zucchero semolato;

200 grammi di strutto;

30 grammi di semi di anice;

Un pizzico di cannella (meglio se in bacca);

40 grammi di burro;

Sale;

 

Procedimento:

Sciogliete il lievito di birra in poca acqua tiepida e setacciate la farina in una grande ciotola.
Il lievito sciolto va aggiunto alla farina e, sempre mescolando ed impastando, grazie ad un cucchiaio di legno, addizionate anche lo zucchero, lo strutto, i semi di anice, la cannella e tanta acqua quanto ne basta per ottenere un impasto morbido ed allo stesso tempo elastico.
Potete smettere di lavorare la pasta quando cominceranno a formarsi le bolle di lievitazione.
 

A questo punto ricavate dei bastoncini della lunghezza di circa 10 centimetri e avvolgeteli a spirale: un semicerchio più piccolo su uno più grande.

Riponete su una teglia precedentemente imburrata. Lasciate abbastanza spazio tra l'una e l'altra ed aspettate che lievitino. Potrebbe volerci qualche ora. Meglio se il luogo è tiepido.

Solo quando saranno ben gonfie, mettetele in forno caldo a 200 gradi per circa 10 minuti.
Allo scoccare della fine dei 10 minuti, sfornate le spiralette e abbassate la temperatura del forno a 160 gradi. Poi infornatele nuovamente e questa volta fatele cuocere per altri 20 o 25 minuti. State attenti a non farle bruciacchiare.

Quando i biscotti saranno finalmente cotti, lasciateli riposare nel forno spento per qualche ora, così che raggiungano la loro tipica croccantezza e friabilità.

Adesso il biscotto è pronto e lo si può mangiare direttamente con del buon moscato.
In alternativa lo si potrebbe farcire con della crema di ricotta o una conserva di cedro.
In questo caso il biscotto deve cuocere meno e ad una temperatura più bassa così che resti più morbido e facile da farcire (scavate con un cucchiaino all'interno per creare lo spazio ove mettere la crema di ricotta).

 

Autore | Viola Dante;