Via libera del Consiglio di Stato al pagamento del canone Rai in bolletta dopo il niet di due settimane fa. L'amministrazione ha accolto tutte le proposte avanzate sulla riforma e ha dato quindi parere favorevole. Fatta chiarezza sul ruolo di smartphone e tablet, nonché sulle compensazioni economiche per le aziende elettriche. In particolare, queste compensazioni non avranno impatti sulle bollette, ma attingeranno dai Fondi dell'Agenzia dell'Entrate.

Il nuovo testo approvato dal Consiglio di Stato contiene infatti precisazioni sulla riscossione del canone Rai. "Abbiamo chiarito che le aziende elettriche concessionarie delle riscossioni avranno compensazioni economiche, ma a valere sui fondi dell'Agenzia delle entrate e in modo forfettario. Quindi non sarà a carico della bolletta", ha spiegato il presidente della Sezione consultiva degli atti normativi del Consiglio di Stato, Franco Frattini.

Su questo punto, ha aggiunto, "abbiamo dato un parere favorevole, quindi approvato, oltre a un suggerimento che è quello di prevedere e aumentare l'ordinaria pubblicità di tutti gli atti e per i modelli disponibili, tutto ciò che quindi dovranno fare i cittadini, a partire dalla pubblicazione sui siti istituzionali". La necessità di una capillare campagna di informazione era stata espressa anche da Federconsumatori nelle scorse settimane. In tal senso Frattini assicura che "l'amministrazione si è impegnata a pubblicare moduli e documenti fac-simile che il cittadino deve usare per i suoi diritti, a cominciare dalla dichiarazione di esclusione".

L'associazione aveva anche chiesto di fare chiarezza sul numero di apparecchi coinvolti, con particolare riferimento a chi possiede, oltre alla tv, anche smartphone e tablet: "Ora non ci sono più i dubbi – ha concluso Frattini – ma la certezza che anche se vi sono più apparecchi il Canone è soltanto uno".