La storia di Carola ha commosso la Sicilia e l’intera Italia. La bimba, che aveva solo 10 anni, è morta improvvisamente e i genitori hanno deciso di donare i suoi organi, salvando la vita di altri piccoli pazienti.

Carola è morta per un aneurisma cerebrale: si è sentita male mentre era nella sua casa di Sciacca, nell’Agrigentino, ed è stata subito portata all’ospedale dei Bambini di Palermo. Per lei non c’è stato molto da fare e, poche ore dopo, i medici hanno iniziato l’osservazione per la morte cerebrale.

Fino all’ultimo si è sperato in un miracolo, che però non è avvenuto. Nel momento più drammatico, i genitori hanno fatto una scelta altruista e coraggiosa: “Carola era una bambina molto generosa”, hanno raccontato e, così, hanno deciso di donare i suoi organi.

Dopo aver accertato il decesso di Carola, dunque, i medici hanno effettuato le operazioni di espianto degli organi, come reni e polmoni. “Noi soffriamo, ma almeno altri genitori in questo momento sono felici”: questi il commento della mamma e del papà della bambina siciliana.

“Siamo distrutti, era un’alunna speciale, attenta e generosa, che aiutava sempre i compagni in difficoltà, con questo gesto i suoi genitori ci hanno dimostrato che non era un caso che la bambina avesse questo carattere”, ha detto una delle sue insegnanti dell’istituto Giovanni XXIII di Sciacca.