Un bimbo di due anni è morto a Catania, dopo essere stato dimenticato in auto dal papà. La tragedia è avvenuta ieri, intorno alle ore 14, nel parcheggio della facoltà di Ingegneria. L’uomo, un professore universitario, era uscito al mattino e avrebbe dovuto accompagnarlo all’asilo, ma l’ha dimenticato.

È arrivato nel parcheggio della Facoltà e ha lasciato l’auto: la giornata era molto calda, si sono toccati picchi di 34 gradi.

Soltanto qualche ora dopo, quando la mamma è andata a prendere il piccolo all’asilo e non l’ha trovato, è emerso quanto era accaduto. La donna ha telefonato al papà del piccolo, che subito è andato a cercarlo in auto. Il bimbo era lì ed è scattata una corsa disperata verso il Policlinico. Per il piccolo, purtroppo, non c’è stato nulla da fare. Adesso l’uomo è indagato dalla Procura di Catania, come atto dovuto, per omicidio colposo.

Poco più di un anno fa, sempre a Catania, si è sfiorata una tragedia simile. Un bimbo di 4 anni era rimasto in auto, fuori dall’aeroporto, con una temperatura che sfiorava i 40 gradi. Per fortuna è intervenuto un sovrintendente della Polizia di Stato che, con il calcio della pistola, ha mandato in frantumi il finestrino. Il piccolo era già stato colto da un principio di ipertermia e si dimenava.

I genitori, una coppia di svizzeri, sono stati denunciati per abbandono di minore in concorso: avevano lasciato il piccolo in auto, sotto il sole, per andare ad accompagnare alcuni amici.