Il confronto tra i marchi di pasta italiana.

  • Classifica pasta Altroconsumo: sul podio un vincitore a sorpresa.
  • Confrontati 25 tipi diversi di penne rigate.
  • Sul gradino più alto non c’è uno dei grandi brand.

Sempre più spesso ci si interroga sulla qualità di quello che portiamo in tavola. Soprattutto negli ultimi anni è cresciuta la consapevolezza in merito a ciò che mangiamo. Si leggono le etichette e si fanno ricerche sugli ingredienti. Un utile tassello, in tal senso, è aggiunto dalla Classifica della pasta Altroconsumo. L’associazione di consumatori e utenti ha messo a confronto 25 tipi diversi di penne rigate, con risultati che sorprendono. Sul podio, infatti, non c’è un grande brand. Vediamo i dettagli.

Classifica Pasta Altroconsumo: i risultati

I parametri utilizzati per la valutazione sono numerosi. Si valuta, ad esempio, la presenza di grano tenero. Tra gli altri fattori, il contenuto di proteine e fibre; eventuali tracce d’impurità (in particolare la scarsa presenza di micotossine); l’analisi a crudo e dopo la cottura. Secondo quanto spiegato dall’associazione, le penne devono essere di giallo intenso; il rumore quando si spezzano deve essere secco. Se la pasta ha piccoli punti neri è indice d’impurità, mentre i punti bianchi significano non perfetta lavorazione. Chi troviamo, dunque, ai vertici della classifica pasta Altroconsumo: ecco i risultati.

Sul podio ci sono le penne integrali biologiche della cooperativa sociale dell’associazione Libera, con un punteggio di 79/100. Seguono le penne della Linea Equilibrio di Esselunga, con 74/100. Queste, tuttavia, nella confezione da mezzo chilo costano meno di 1 euro, mentre Libera Terra si attesta intorno all’euro e 50. Medaglia di bronzo per le penne rigate Sgambaro (72/100). Per le penne Viviverde Coop un punteggio di 63/100, mentre per le integrali Carrefour 57/100. Alle rigate integrali Conad una valutazione di 54/100. Tra i marchi più noti, Voiello ottiene 69/100, seguito da Barilla e De Cecco, entrambe con 66/100. La Molisana e Rummo ricevono, rispettivamente, 63/100 e 64/100. Foto: Photo by Adi Coco on Unsplash.

Articoli correlati