Le più belle spiagge di Agrigento e dintorni.

  • Spiaggia di Maddalusa, sabbia soffice e mare limpido.
  • Si trova a ovest del lido di San Leone, con accesso dalla foce del fiume omonimo.
  • Il litorale agrigentino riserva punti di accesso davvero suggestivi.

Percorrendo il litorale di Agrigento, ci si imbatte in numerosi e suggestivi punti accesso al mare. Una caratteristica, questa, molto frequente nelle fasce costiere della Sicilia. Non si finisce mai di conoscere le spiagge più belle e ognuna di esse sa stupirci con caratteristiche uniche. Oggi ci fermiamo sulla Spiaggia di Maddalusa, nei pressi del lido balneare di San Leone. Si estende verso est per circa 4 chilometri, fino alla foce del fiume Naro, in frazione Cannatello. Verso ovest, invece, arriva alla località Caos. Sabbia soffice e dorata, mare cristallino, tipico paesaggio siciliano. Ogni tanto affiora qualche scoglio che fa da barriera. Addentriamoci in questo territorio da scoprire.

Spiaggia di Maddalusa, splendida e selvaggia

La Spiaggia di Maddalusa ha accesso dalla foce del fiume San Leone. È contigua alla “Babbaluciara“, una spiaggetta che si trova proprio alla foce. È facilmente raggiungibile in auto, dalla strada statale. Può tranquillamente accogliere anche i bimbi. Maddalusa è l’antico nome dell’area rivierasca alla sinistra del fiume San Leone (Akragas – Hypsas). Si tratta di un quartiere di Agrigento. In alcuni documenti risalenti al Cinquecento, a firma dell’ingegnere toscano Tiburzio Spannocchi, se ne parla come “Mendolosa”. A quanto pare, infatti, a ridosso delle dune sabbiose della costa doveva esserci abbondanza di mandorleti. Il toponimo è indicato anche come “Montelusa”. Questo nome, importante in archeologia, era la contrada che ospitava la più arcaica delle necropoli akragantine, collegata all’Emporio. A renderlo famoso, la penna di Andrea Camilleri, che ha chiamato così una località dei romanzi del Commissario Montalbano. Ecco cosa si trova a Maddalusa.

Una gita alla spiaggia di Maddalusa è occasione per scoprire ciò che c’è nei dintorni. Si trova, infatti, un antico palazzo Settecentesco, opera del grande vescovo Lorenzo Gioeni de Cardosca, di cui era residenza estiva. C’è anche un’antica torre di guardia, costruita nel Cinquecento dallo Spanocchi e nominata Torre di San Giuseppe o del Baglio della Luna: oggi fa parte di un baglio siciliano. La spiaggia, ampia e selvaggia, si trova a ridosso del promontorio ed è sovrastata dalla macchia mediterranea e dune di sabbia. Foto di Gianofrietto – CC Attribution-Share Alike 4.0 International.

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