Con il baratto amministrativo è possibile non pagare le tasse

Forse non tutti sanno che i cittadini in difficoltà (e residenti in Italia) possono "non pagare le tasse" e fare apposita domanda al Comune di residenza per stipulare con l'ente un forma di baratto amministrativo. I Comuni infatti possono deliberare riduzioni o esenzioni delle tasse per interventi volti alla riqualificazione del territorio da parte di cittadini che non riescono a pagare i tributi comunali.

Questa pratica viene definita ‘baratto amministrativo’ ed offre un doppio vantaggio, uno per il contribuente ed una per il Comune.

Da un lato, i cittadini che non possono pagare i tributi comunali hanno il diritto di "ripagare l’ente" svolgendo servizi di pubblica utilità. Dall’altro, il Comune grazie al baratto amministrativo usufruisce di nuove risorse pronte a tutelare e valorizzare il territorio, viste le assunzioni bloccate ed i tagli sul personale.

Le aree di riferimento in cui collocare il volontario nella forma di baratto amministrativo sono:

  • la pulizia
  • la manutenzione
  • l’abbellimento di aree verdi
  • le piazze,
  • le strade
  • Interventi di decoro urbano o di recupero e riuso, con finalità di interesse generale.

Il baratto amministrativo si applica, in forma volontaria, ai cittadini residenti che hanno tributi e canoni comunali non pagati sino al 31 dicembre dell’anno precedente.