La Sicilia non è zona rossa“. Il governatore Nello Musumeci, insieme all’assessore alla Salute Ruggero Razza, al sindaco di Palermo e presidente dell’Anci Sicilia Leoluca Orlando e al capo della Protezione Civile Calogero Forti, ha fatto il punto della situazione sul Coronavirus in Sicilia.

Sono state spiegate le misure adottate dopo che è stata accertata la presenza di tre contagiati a Palermo: si tratta di tre turisti bergamaschi.

Il punto della situazione

Sono state allestite tende da campo all’esterno degli ospedali palermitani per effettuare il primo triage dei pazienti che arrivano al pronto soccorso con sintomi influenzali riconducibili al nuovo Coronavirus.

L’esecutivo regionale sta provvedendo all’acquisto di 30mila mascherine, in arrivo per il personale sanitario, e alla realizzazione di stanze a pressione negative per aumentare il numero dei posti.

In Sicilia è attivo il numero verde 800458787 per richiedere informazioni utili.

Rimane in quarantena, intanto, il gruppo di turisti bergamaschi arrivato a Palermo sei giorni fa. In quarantena anche il personale della struttura, il Mercure Hotel. Da oggi e fino a lunedì 2 marzo compreso, le scuole di ogni ordine e grado di Palermo e provincia sono chiuse per consentire “pulizie straordinarie”.

L’Università di Palermo ha rimandato al 9 marzo l’inizio delle lezioni, previsto per il 2 marzo.

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