Sono stati segnalati a Messina altri cinque pazienti affetti dal virus H1N1, meglio noto come febbre suina.

Una paziente è deceduta dieci giorni fa, mentre una è ricoverata in rianimazione al Papardo. Tre persone, invece, sono guarite e sono state dimesse. Tutti erano ricoverati nel nosocomio della zona nord e non erano stati vaccinati contro l’influenza. Due casi, nelle scorse ore, erano stati segnalati a Enna.

Il virus, nel 2009, fu responsabile della pandemia di influenza.

Con il termine Influenza suina (in inglese swine influenza o swine flu) ci si riferisce ai casi di influenza provocati da contagio endemica di Orthomyxovirus nei suini con riferimento in particolare al ceppo H1N1. Il virus si trasmette difficilmente dal suino all’uomo.

Quando questo avviene può subire una mutazione diventando specifico per l’uomo. La pandemia influenzale del 2009 (chiamata anche influenza A/H1N1 o febbre suina) è stata causata da una variante fino ad allora sconosciuta del virus H1N1.

Nell’aprile del 2009 l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e il Centers for Disease Control and Prevention hanno lanciato l’allarme, sostenendo che il virus fosse in grado di trasmettersi direttamente tra uomini (senza quindi che sia necessario il contatto con l’animale infetto), arrivando a definire possibile una pandemia influenzale.

Alla notevole contagiosità si contrappone una pericolosità decisamente bassa. In Centro-America, molti ospedali erano utilizzati per la quarantena dei potenziali contagiati.