Costringe la moglie a prostituirsi per strada e la spia con un binocolo. Sono scattate le manette per un 57enne residente in provincia di Bergamo, accusato di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, porto d'armi e oggetti atti a offendere e detenzione ai fini di spaccio di droga. I militari hanno scoperto che l'uomo accompagnava la moglie 39enne in un'area di servizio lungo la provinciale.

La donna saliva sulle auto dei clienti e veniva seguita a distanza dal marito: per verificare che portasse a termine il "lavoro", la spiava anche con un binocolo. Al termine dei rapporti sessuali, la 39enne consegnava i soldi allo sfruttatore.

Nell'automobile del 57enne sono stati rinvenuti la riproduzione di una pistola – senza il tappo rosso – un taser a forma di smartphone, il binocolo usato per spiare la vittima e oltre duecento euro in contanti, soldi “guadagnati” dalla trentanovenne. A casa dell’uomo i carabinieri hanno trovato anche cinque grammi di hashish.