Sono 39 le persone senza casa a causa del crollo verificatosi a Catania, tra le vie Castromarino e del Plebiscito.

Il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Catania, l’ingegner Giuseppe Verme, ha spiegato: «Il cortile del palazzo di circa 300 metri quadrati si è “collassato” in una voragine profonda 2-3 metri, trascinando parte della struttura.  Per fortuna in quel momento i sopralluoghi in quella zona si erano conclusi e non c’era nessuno dei vigili del fuoco all’opera né abitanti nell’edificio. Abbiamo messo al sicuro tutti i presenti, e una persona l’abbiamo soccorsa da un balcone, perché le scale interne non erano utilizzabili».

I pompieri hanno confermato che non ci sono dispersi e che tutti i presenti sono stati messi in salvo. La paura, nell’immediato, era che potessero esserci dispersi. Per questo motivo sono entrate in azione, come previsto dal protocollo, due squadre di vigili del fuoco, con operatori del nucleo Cinofili e dell’Urban search and rescue (ricerca e soccorso urbano) di Catania e Palermo.

L’unico a essere rimasto ferito, in modo non grave, è un ottantenne, caduto durante una corsa dal luogo del crollo. Delle persone evacuate, 20 hanno trovato ospitalità da parenti e amici, mentre 19 hanno trovato alloggio in strutture ricettive della zona.

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