A Quarto Grado la nuova indiscrezione.

  • Denise Pipitone: c’è una stanza segreta nella ex casa di Anna Corona?
  • Se ne è parlato nel corso della trasmissione di Rete4.
  • Ecco quali sono i dettagli.

Spunta anche una stanza segreta tra le nuove ipotesi emerse sulla scomparsa di Denise Pipitone. Se ne è parlato nel corso della trasmissione Quarto Grado di Rete4, durante un servizio in cui è stata mostrata l’abitazione in questione. Si tratta dell’ex casa di Anna Corona, ex moglie di Pietro Pulizzi (il papà naturale di Denise). Una stanza, l’ultima della casa, ha il soffitto più basso rispetto agli altri locali. Invece di essere alto poco più di quattro metri, include un controsoffitto, che potrebbe ospitare un locale alto 1 metro e 50 centimetri. Nel servizio del programma Mediaset sono state le mura della casa di Anna Corona all’epoca del rapimento di Denise. La nuova inchiesta è partita proprio da una visita che le forze dell’ordine hanno fatto di recente in quella abitazione. Ecco cosa è emerso durante la trasmissione.

Denise Pipitone tenuta in una stanza segreta?

Per parlare dell’ipotetica stanza segreta e della scomparsa di Denise Pipitone, è intervenuto l’avvocato Gaspare Morello, legale degli acquirenti dell’ex casa di Anna Corona. Nel 2005 sarebbero state notate delle difformità tra lo stato dei luoghi e quanto risultava da piantine e catasto. «Perché abbassare il soffitto e ricavare un’altra stanza, che non si utilizza?», ci si è chiesti durante Quarto Grado. L’avvocato Morello è stato chiaro: «Non è possibile rinvenire una collocazione temporale di questi lavori, ha detto. Si è provveduto a una «Verifica con foto satellitari per comprendere quando siano state effettuate le modifiche. Nel 2003/2004 non c’erano tracce, quantomeno all’esterno, di cambiamenti», ha detto il legale. I proprietari, all’epoca, si trovavano in Svizzera e della casa se ne occupava il padre, oggi deceduto. Non sanno, dunque, quando siano stati fatti questi lavori. Per vedere il servizio di Quarto Grado nella ex casa di Anna Corona, potete cliccare qui.

Articoli correlati