Sei su Telegram? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di SiciliaFan! Iscriviti, cliccando qui!
UNISCITI

Piera Maggio diffida la trasmissione di Rete4.

  • Il caso Denise Pipitone a Quarto Grado: ecco cosa è accaduto.
  • La mamma della bimba scomparsa a Mazara del Vallo non esclude la possibilità di una querela.
  • Si parla di “continue, reiterate frasi offensive“.

Il caso di Denise Pipitone continua a suscitare un grande clamore mediatico. La vicenda, soprattutto nelle ultime settimane, è finita più volte sotto i riflettori ed è stata affrontata da numerosi programmi televisivi. Tra questi, anche la trasmissione Quarto Grado, che tuttavia è stata invitata dalla mamma di Denise, Piera Maggio, a non trattare più la vicenda. Ricostruiamo quanto è accaduto.

Non si potrà parlare del caso Denise Pipitone a Quarto Grado

Piera Maggio, qualche giorno fa, aveva scritto al giornalista Gianluigi Nuzzi, conduttore di Quarto Grado, dopo quanto andato in onda durante alcune puntate. Lei stessa ha reso pubblica la comunicazione, attraverso i social, mostrando uno screenshot di WhatsApp. ««Signor Nuzzi, ma a lei le pare onesto il comportamento schifoso usato nei miei confronti dal suo collega Abbate, nei miei confronti? E lei che lo fa parlare con tutta tranquillità. Ma come vi sentite a far denigrare una madre a cui le è stata rapita una bambina, cercando di giustificare la violenza». E il messaggio continua.

«Ma cosa ne sapete di me, ma come vi permettete a giudicarmi e a farmi giudicare pubblicamente senza sapere. Ma secondo il suo parere di padre e di genitore, se questo venisse fatto ad una persona a lei cara, lei lo accetterebbe? Tutto questo è di uno squallore vergognoso. Non sapete nulla realmente della mia vita e mi fate passare per una donna frivola leggera e senza sentimenti. Vergogna no?». Da qui, dunque, la diffida nei confronti della trasmissione: ecco perché.

Piera Maggio diffida il programma Quarto Grado

Attraverso Facebook, Piera Maggio ha spiegato: «Si diffida il programma Quarto Grado a non trattare più il caso di mia figlia, né a citare il mio nome o quello di mia figlia a causa delle continue, reiterate frasi offensive nei miei confronti affermate con veemenza inopportuna, senza contegno, da parte di Carmelo Abbate e senza nessuna presa di distanza da parte di Nuzzi, dimostrando al contrario, un plateale atteggiamento di parte e non certamente garantista. Ci si riserva di querelare il programma e gli autori che consentono questo scempio delle vittime di un reato». Da parte degli utenti è arrivato il massimo supporto alla mamma di Denise Pipitone.

Articoli correlati