Diandra è una giovane allevatrice di Sortino, che ha scelto di rimanere in Sicilia ed è felice della sua scelta. La sua storia è stata raccontata da Fanpage.it, che è andata a trovarla in azienda. Così, Diandra ha raccontato le ragioni della sua decisione, mostrando grande dedizione per il suo lavoro.

Una dimostrazione della grande tenacia dei siciliani.

«Ho deciso di prendere in mano le redini dell’azienda – ha detto – . È una cosa che ti riempie, ti alzi a qualsiasi orario e non ti dà fastidio, ti alzi e sai che trovi le vacche che ti aspettano. Ho deciso di rimanere in Sicilia perché sono nata qui e cresciuta qui. Per me è vita. Sono un’allevatrice».

«Sono Siciliana e non me ne pento», ha aggiunto. Alle 6 è già in azienda per dare da mangiare agli animali, che vanno poi al pascolo: «Più stanno bene loro, più sto bene io, perché vedo che riesco in quello che faccio. Imparo da loro, le capisco. Capiscono molto, sono sensibili».

«Sono molto legata alla mia terra – ha detto -. Mio nonno ha creato questo. Mio padre con mio nonno e i suoi fratelli l’ha portato avanti, sostenendo e cercando e incrementare. Non potrei stare lontana, casa mia è qui».

Si tratta, ovviamente, di animali che andranno al macello. Un aspetto, questo, con il quale Diandra ha imparato a convivere, perché le capita di affezionarsi ad alcune delle vacche: «Ci lavoro, sono il mio reddito, ma quando li mando al macello è un colpo. Non è facile ma, se se ho scelto questo, ci sono i pro e i contro».

La sua storia serve anche per lanciare un messaggio, invitare a tutelare i prodotti siciliani: «Si tratta di sacrificio, sudore, impegno: vedi tante porte chiuse, si privilegia ciò che viene da fuori. Vorrei che le cose cambiassero in questa terra, tanti giovani sono rimasti qui, bisogna privilegiare i nostri prodotti».

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