L’Area Marina protetta del Plemmirio è un vero e proprio angolo di paradiso della Sicilia. Qui si trovano splendide spiagge, ma anche percorsi naturalistici tutti da scoprire. Il nome deriva dal promontorio Plemmirio: siamo a sud dell’Isola di Ortigia, il centro storico di Siracusa, patrimonio dell’Umanità Unesco.

Questa splendida area marina rappresenta un unicum, con splendidi fondali di colore verde smeraldo. Il mare del Plemmirio lambisce luoghi suggestivi come Capo Murro di Porco, Punta Mola, Rive Bianche, la Batteria, Terrauzza, la Fanusa e le latomie. Il tutto lungo un perimetro di circa 15 chilometri di costa, con un mare che fa dal verde smeraldo al turchese.

A testimonianza della sua storia, sono stati ritrovati numerosi reperti archeologici, come anfore e fasciami, oggi conservati al Museo “Paolo Orsi” di Siracusa.

Spiagge del Plemmirio

L’area protetta del Plemmirio offre diverse insenature sabbiose, tra scogli pungenti. Ci sono ben 35 punti di accesso al mare. Alcuni di questi sono attrezzati, durante l’estate. Vi consigliamo di portare scarpette di gomma adatte agli scogli.

Sul versante sud c’è la Costa Bianca, con la scogliera e i fondali rocciosi. La spiaggia Fanusa è perfetta per coloro che pur non essendo abili a nuotare godere del mare: c’è anche un’area attrezzata con lettini e ombrelloni.

Molto bella è anche la spiaggia del Minareto di Punta Castelluccio, in una piccola insenatura con acqua cristallina. Il territorio della Penisola della Maddalena è delimitato a est da Capo Murro di Porco e dal suo faro.

Al di là delle attività legate al relax in riva al mare, è possibile dedicarsi a trekking, birdwatching, snorkeling o semplici passeggiate. La natura è rigogliosa, qui la palma nana è protagonista. Pensate che a Capo Murro di Porco la palma nana è l’unica specie spontanea in Europa.

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