Il miele siciliano è un prodotto molto richiesto e di antica tradizione. Si utilizza per tante ricette, per curare la tosse o, ancora, per preparare maschere di bellezza e, grazie alla sua qualità, è molto apprezzato. Il miele in Sicilia viene prodotto grazie a oltre 127mila alveari e un ruolo fondamentale è rivestito anche da tanti imprenditrici, come Santina Grisanti, 39enne di Collesano (PA). Santina alleva l’ape nera sicula e produce il suo miele.

La passione per le api è nata con l’escursionismo. Mentre gli altri fotografavano paesaggi, lei ammirava quello che aveva le ali. L’allevamento delle regine e la produzione di miele sono diventati un mestiere grazie a caparbietà e due aziende che hanno risposto al suo curriculum.

Per lavorare con le api ci vuole pazienza e servono professionalità e continui aggiornamenti. Oggi Santina Grisanti produce miele di sulla, di zagara, di cardo e di castagno. Quello di sulla, insieme a quello di agrumi, sta conquistando i consumatori.

Per essere sicuri di portare in tavola un miele siciliano, bisogna verificare con attenzione l’origine in etichetta o rivolgersi ai produttori delle aziende agricole, degli agriturismi o dei mercati di Campagna Amica di Coldiretti.

Il miele nazionale non ammette coltivazioni Ogm e si riconosce per l’etichettatura obbligatoria.