Kujtim Hasanaj, l’operaio albanese di 49 anni arrestato dai carabinieri per l'omicidio della moglie, Elena Seprodi, 48enne romena dipendente di un’azienda di alimentari, nei giorni scorsi doveva rispondere alle domande degli investigatori. Il terribile delitto è avvenuto a Casale Monferrato, in provincia di Alessandria. L’uomo però era in stato confusionale e assistito dal suo legale di fiducia non ha saputo spiegare molto sul movente dell’omicidio. Interrogato dal pm non è andato molto oltre la prima ammissione, fatta quando era ancora a casa con il coltello sanguinante in mano: "Quella è mia moglie, sono stato io", ha detto ai carabinieri.

I due, che hanno un figlio di 24 anni, si erano separati da tre o quattro mesi anche se per la burocrazia risultavano ancora sposati. Litigavano spesso ma ieri le urla disperate della donna si sono udite fino in strada, in via Asti. All’origine della lite sembra ci fossero alcune bollette, ma anche il sospetto dell’uomo che la sua ormai ex moglie stesse frequentando qualcun altro.