Alla scoperta dei luoghi di Màkari, tutte le location della fiction di Rai1 tratta dai romanzi di Gaetano Savatteri. Dal 7 febbraio 2022 è iniziata la seconda stagione e, ancora una volta, la Sicilia è una grande protagonista delle avventure di Saverio Lamanna e Peppe Piccionello. Dove è stata girata Makari: oltre Trapani e dintorni, c’è tantissimo di cui parlare!

Luoghi di Màkari, trionfo di sicilianità

La Sicilia è un meraviglioso set a cielo aperto. Sempre più spesso le produzioni televisive e cinematografiche scelgono la nostra isola per girare. Dopo il successo della serie dedicata a Il Commissario Montalbano, è stata Màkari a rivelare al grande pubblico una splendida parte del territorio regionale.

Macari deve il nome a una celebre frazione della provincia di Trapani. Un piccolo borgo, poche case, ma un mare strepitoso e una vista mozzafiato. Merito della natura siciliana e della riserva di Monte Cofano, uno splendido angolo mediterraneo. I luoghi di Makari ci consentono di fare un bellissimo viaggio in tante province siciliane. Esploriamoli tutti.

Dove è stata girata Makari: le location

Makari in provincia di Trapani – Il pubblico è rimasto affascinato dalla bellezza del golfo. Un paesaggio per molti aspetti selvaggio, un gioiellino della Sicilia occidentale. Qui si trova la casa di Saverio Lamanna, che guarda proprio al mare. Iconiche le spiagge della zona, come Cala del Bue Marino o Santa Margherita.

Scopello e la sua Tonnara – Non tutti lo sanno, ma il famoso ristorante della mitica Marilù è ospitato proprio dalla Tonnara di Scopello, una delle più antiche e celebri di tutta la Sicilia (nonché del Mediterraneo). L’antica struttura risale al XIII secolo. Oggi, della parte originaria rimangono due torri (di cui una datata 1400), ma rimane comunque un contesto unico. La vista è splendida, con gli iconici faraglioni.

Castellammare del Golfo – Il Trapanese è un grande protagonista della serie tv ispirata ai romanzi di Gaetano Savatteri. Il litorale di Castellammare, una località molto rinomata per il suo mare e le sue specialità di pesce, regala indimenticabili scorci da cartolina. Un piccolo consiglio: se passate da qui: non perdetevi le strepitose Cassatelle ripiene di ricotta. Il viaggio nei luoghi di Makari non finisce qui.

San Vito lo Capo – Piccola e preziosa, non può certo mancare tra le location più amate da cinema e tv. La cittadina sul mare è un tesoretto della costa. Nella bella stagione attira turisti da ogni parte del mondo e, in generale, è bellissima tutto l’anno. Grazie al Cous Cous Fest è diventata ancora più famosa e richiesta.

Custonaci e le sue cave di marmo – Chiunque sia stato almeno una volta a Macari, sa che è impossibile non scorgere lungo il percorso anche le cave di marmo di Custonaci, in provincia di Trapani. Il “perlato” di Custonaci è un marmo prezioso, famoso per il suo candore. L’estrazione e la lavorazione di questo materiale sono un’eccellenza locale.

Segesta, Mozia e Marsala – Rimaniamo sempre nella provincia di Trapani, per un tuffo nella storia e nella bellezza della natura siciliana. I protagonisti visitano anche il Parco Archeologico di Segesta, così come la mitica Mozia e i paesaggi mozzafiato di Marsala.

Dalle meraviglie di Trapani a quelle di Agrigento

La Valle dei Templi di Agrigento – Una “new entry” della seconda stagione di Màkari è sicuramente il Parco Archeologico di Agrigento, celebre in tutto il mondo. Si tratta di uno dei siti più grandi del Mediterraneo, in un contesto naturale di straordinaria bellezza. Si estende fino al mare, con i resti dell’antica Akragas, per circa 1300 ettari. Dal 1997 la Valle è Patrimonio dell’Umanità Unesco.

Giardino della Kolymbethra – Ha dato il titolo alla prima puntata della seconda stagione di Màkari (Il delitto di Kolymbetra). Si tratta di un giardino di rara bellezza e grande importanza naturalistica. Quando fu realizzato, costituì una eccezionale opera di ingegno, poiché riuscì a portare l’acqua in luoghi aridi.

Licata – Anche Licata ha fatto la sua comparsa come luogo di riprese per la fiction di Rai1 che narra le avventure di Saverio Lamanna. Anche in questo caso, il piccolo schermo aiuta le piccole località a trovare un’inattesa e positiva notorietà.

Farm Cultural Park di Favara – Si tratta di una galleria d’arte e residenza per artisti della provincia di Agrigento, la cui fama è nota in tutto il mondo. La fondazione risale al 2010, per volontà di Andrea Bartoli e dalla moglie Florinda Saieva. Rappresenta un centro culturale e turistico, dove vengono allestite mostre pittoriche temporanee e installazioni permanenti di arte contemporanea. Lo scopo principale di questo progetto è di recuperare tutto il centro storico di Favara.

Tra i luoghi di Màkari anche Ragusa e Palermo

Ragusa – Tra i bellissimi scorci siciliani c’è anche Ragusa, resa celebre dalla fiction Il Commissario Montalbano. Proprio Montalbano viene spesso citato da Saverio Lamanna, non solo per motivi “professionali”. Parlando della sua storia a distanza con Suleima, infatti, spiega di non essere come il Commissario, che ha imparato a gestire il rapporto con la sua Livia, che vive in Liguria.

Palermo – Anche il capoluogo siciliano fa bella mostra di sé tra i luoghi della fiction Màkari. Proprio nella prima puntata della seconda stagione, andata in onda il 7 febbraio, si scorge nitidamente il paesaggio di Mondello, la celebre borgata marinara a due passi dalla città. In altre occasioni, Palermo è stata protagonista della serie tv ambientata in Sicilia.

 

 

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