Sarà Flavio Insinna a condurre L'Eredità. Il quiz show di RaiUno è partito nel 2002, con la conduzione di Amadeus, ed è poi stato affidato a Carlo Conti e all'indimenticato Fabrizio Frizzi, recentemente scomparso. Il diretto di RaiUno Angelo Teodoli ha ufficializzato il passaggio di consegne in un'intervista rilasciata a Il Giornale: “Flavio è un ottimo professionista, un grande intrattenitore, ha dato molto alla Rai”, ha detto.

Nelle scorse settimane erano circolate indiscrezioni sulla possibilità che conducesse Insinna i social si erano immediatamente scatenati, accusando il conduttore di essere molto distante dallo stile dall’amato Fabrizio Frizzi. In particolare, tanti hanno ricordato le immagini e gli audio che lo riguardavano trasmessi da Striscia la notizia. 

“In tutti i programmi a volte accadono momenti difficili dietro le quinte. Penso che Striscia la notizia abbia francamente esagerato” ha detto Teodoli in difesa di Flavio Insinna. Il tg satirico di Antonio Ricci veva reso pubblici gli insulti da lui rivolti ad alcuni concorrenti (“sta nana de m****a dovete colpirla al basso ventre”) e collaboratori. 

Come spiega Il Fatto Quoridiano:

Sarà l’autore Pasquale Romano, ex dottore di Affari Tuoi, a curare il ritorno del “figliol prodigo” Insinna nel preserale di RaiUno provando probabilmente a blindarlo con una conduzione più asciutta tipica del game prodotto da Magnolia. Non è chiaro al momento se Carlo Conti avrà un ruolo da autore o consulente e se presenzierà per poche puntate in una staffetta iniziale contro Caduta Libera di Gerry Scotti.

Inoltre, nelle scorse settimane Dagospia aveva scritto di alcune divisioni all’interno dell’azienda, con una parte del Cda e Rai Pubblicità contrari al rientro in grande stile dell’attore e presentatore romano. Teodoli ha invece deciso di puntare su Flavio Insinna: il pubblico si abituerà alla sua presenza nello storico format del preserale, come sperano a Viale Mazzini, o migrerà su altre reti?