La Rolls-Royce Sweptail si candida a essere una delle auto più chiacchierate di sempre. Modello unico ispirato agli anni '20 e '30 rivisitato in chiave moderna che costerebbe circa 11,5 milioni di euro, il più alto di sempre per una macchina. Progettarla, però, non è stato un gioco da ragazzi. La Sweptail doveva avere la struttura della coupé a due posti, con modifiche ispirate al mondo della nautica: via i sedili posteriori, sostituiti da una sorta di plancia in legno levigato per il trasporto bagagli, tetto panoramico di cristallo per illuminare a giorno l’abitacolo rivestito di pregiate varietà di ebano e pelle.

Ad arricchire e personalizzare ulteriormente l’auto, l’orologio di bordo cesellato in legno Macassar e titanio e due scomparti nascosti con cui gli ingegneri si sono sbizzarriti: uno situato nella battuta delle portiere, che contiene borse su misura di pelle, carbonio e legno per custodire computer e altri oggetti hi-tech, un secondo posizionato nella console centrale, che con un semplice click si apre e serve ai passeggeri una bottiglia di champagne e due calici personalizzati

Capitolo design esterno: diversi gli storici modelli Rolls cui il team si è ispirato, tra cui la Phantom I Round Door by Jonckheere, la Phantom II Streamline Saloon by Park Ward, la Gurney Nutting Phantom II Two Door Light Saloon e la Park Ward 20/25 Limousine Coupé. Tocco finale l’iconica griglia Phanteon adeguata alla maestosità della Sweptail: più grande di quella di tutte le Rolls-Royce di epoca moderna, è stata fresata da un unico pezzo di alluminio e lucidata a mano per una finitura a specchio e poi incorniciata da un profilo di alluminio spazzolato: un’auto cucita letteralmente su misura, proprio come un abito, per vestire il suo esigente compratore.