La pasticceria siciliana è ricca di meravigliose ricette. Trionfo di sapori, delizia per il palato, gioia del gusto, basta guardare una vetrina per rimanere folgorati da cotanta bontà. Tra i dolci più amati – non ce ne vogliano re e regina, cioè cannolo e cassata – ci sono le Sfince di San Giuseppe. Queste, come si intuisce dal nome, si consumano tradizionalmente in occasione della Festa di San Giuseppe, che sull’Isola è molto amata.

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Ogni anno, si rinnova l’irrinunciabile appuntamento, che coinvolge grandi e piccini. Per rendere omaggio a questo meraviglioso dolce siciliano abbiamo pensato di fare una simpatica analogia: ecco perché le Sfince di San Giuseppe sono come la Sicilia.

  1. Sono colorate: l’impasto, la crema di ricotta, le gocce di cioccolato e la decorazione, con ciliegie e arance candite. Colorate come i paesaggi siciliani.
  2. Sono ricche: non si può certo dire che sia un dolce “povero”, nel senso culinario del termine.
  3. Sono sfarzose, come i mosaici dorati delle chiese più belle, come le decorazioni barocche.
  4. Conquistano al primo sguardo, figuriamoci dopo l’assaggio! La Sicilia stupisce quando si arriva per la prima volta, poi ci si prende gusto.
  5. Sono complicate. Le Sfince di San Giuseppe non sono semplici. Per prepararle ci vuole tempo e attenzione. E la Sicilia è complicata, mica è una terra semplice.
  6. Nascondono un segreto. Non tutte, ma alcune Sfince sono ripiene, sempre di crema di ricotta. Quindi nascondono un segreto. E sappiamo bene che la Sicilia nasconde molti segreti.