la vera storia degli spaghetti

Vi siete mai chiesti, dove siano nati gli spaghetti? Di certo, ci dispiace per gli amici cinesi, ma non sono stati loro gli inventori della forma di pasta più famosa al mondo.  Infatti, questo è quello che è stato sostenuto per molto tempo, pensando che fosse stato Marco Polo ad avere introdotto questo cibo in Italia nel 1295, al suo ritorno dalla Cina.

Le prime testimonianze in tal senso, risalgono al XI – XII secolo proprio in Sicilia, durante la dominazione Araba, dove nacquero le prime industrie di pasta secca. Sapete da dove viene il nome “Trabia”? Il termine deriva dall’arabo “Al Tarbiah”, ovvero la quadrata per la conformazione urbanistica, lo stesso nome che compare in una missiva dell’emiro Aadelkun El Chbir nell’827, che raccontava dell’esistenza di un casale, occupato e fortificato.

Questo dato è importante per dedurre che, quando gli arabi arrivarono a Trabia, già gli spaghetti venivano prodotti da tempo in Sicilia.

Lo sapevate che….

in 45 paesi del mondo vengono prodotti oltre 13 milioni di tonnellate di spaghetti? L’equivalente di un consumo pro-capite mondiale che si aggira tra i 5 e i 6 kg, un primato che vede spaghetti, insieme ad altri 500 formati di pasta disponibili in commercio, il prodotto alimentare più amato dagli stranieri.