La prima eruzione dell’Etna: la leggenda di Encelado.

  • Oggi scopriamo una leggenda siciliana molto suggestiva, che ha per protagonista un gigante.
  • Non è certo la prima occasione in cui i giganti siciliani sono al centro di racconti affascinanti.
  • In questo caso, conosceremo anche la storia della prima eruzione dell’Etna..

Forse non tutti lo sanno, ma l’Etna non è sempre stato un vulcano. Almeno, secondo una famosa leggenda siciliana, lo è diventato in un modo molto particolare. Il protagonista di quella leggenda, che oggi vi raccontiamo, si chiamava Encelado ed era il maggiore dei giganti. Si narra che un giorno decise di prendere il posto di Giove dominare così il mondo. Per riuscirci, però, doveva raggiungere il cielo, dove dimoravano gli Dei. Decise, allora, di costruire una lunghissima scala, fatta di montagne: cominciò posizionare le montagne, una sopra l’altra, chiedendo aiuto ai suoi fratelli, per riuscire nell’impresa nel minor tempo possibile. Il suo desiderio di conquistare il mondo era davvero forte. Gli altri giganti acconsentirono, soprattutto perché erano più giovani e temevano Encelado, ma di fondo non appoggiavano la sua idea. Tutti lo temevano, perché aveva mani grandissime e quando era arrabbiato sputava fiamme dalla bocca. I giganti, dunque, spinti dalla paura, presero il Monte Bianco, il Monte Pindo dalla Grecia e le alte montagne dell’Asia, poggiandole una sull’altra.

Il cielo, però, era ancora troppo lontano. Iniziarono, allora, a prendere anche le montagne africane e proseguirono il lavoro. Giove, nel frattempo, osservava senza fare niente, attendendo il momento giusto per intervenire. A un certo punto, non potè fare a meno di arrabbiarsi terribilmente per il comportamento di Encelado, che era davvero troppo ostinato. Scagliò, dunque, un fulmine sui giganti, facendoli cadere al suolo. Un altro fulmine fu scagliato contro la pila di montagne, che si frantumò in mille pezzi. Encelado rimase sepolto sotto l’Etna, senza riuscire a spostare la montagna. Cominciò, allora, a buttare fiamme dal petto, che arrivarono fino alla vetta, accompagnate da un forte boato. Il respiro del gigante aveva fuso la lava, che iniziò a scendere per i pendii della montagna, mettendo gli abitanti in pericolo. Fu così che avvenne la prima eruzione dell’Etna.

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