È tutto pronto a Santo Stefano Medio, in provincia di Messina, per la secolare festa di Sant’Antonio Abate. Questo caratteristico villaggio si trova alle pendici dei Peloritani ed è diviso in due parti dal torrente Santo Stefano. La Sagra dedicata a Sant’Antonio è giunta alla XIV edizione.

Si tratta di una manifestazione molto partecipata, che ha alcuni momenti molto suggestivi. Tra questi ci sono l’accensione e benedizione de “u focu di Sant’Antonio” e i canti e balli tradizionali de “I Carbunari di Saponara”.

Non mancano degustazioni di prodotti tipici, con maccheroni al sugo di maiale, panini con porchetta, panini con salsiccia, dolci tipici e vino locale. La processione del simulacro di conclude al calar del sole. Subito dopo c’è la pantomima de “U camiddu e l’omu sabbaggiu”.

Festa di Sant’Antonio Abate Programma

Sabato 26 gennaio

  • Alle 18
    Celebrazione Eucaristica presieduta da p. Giuseppe Giunti, parroco delle parrocchie di Massa San Giovanni, Massa S. Lucia e Massa S. Giorgio con la partecipazione delle comunità delle Masse e con la partecipazione dei portatori. Preghiera dei portatori.
  • Alle 19
    Accensione e Benedizione del fuoco – breve processione con il simulacro di Sant’Antonio Abate.
  • Alle 20
    XIV Sagra di Sant’Antonio

Domenica 27 gennaio

  • Alle 10
    Benedizione degli animali nel torrente (pressi grande falò)
  • Alle 11
    Celebrazione Eucaristica presieduta da padre Pino Grillo
  • Alle 20 – Piazza Santa Maria dei Giardini)
    Pantomima “U Camiddu e l’Omu sabbaggiu”
    Spettacolo pirotecnico

Fino a domenica 27 gennaio: mostra dei ricami e pesca di beneficenza nel saloncino sopra la Sacrestia.

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