Ormai lo possiamo dire: tra i panettoni più buoni c’è quello siciliano. Il dolce nordico per eccellenza ha trovato casa a Castelbuono, nel cuore delle Madonie. Qui la famiglia Fiasconaro lo prepara con una maestria che è diventata famosa in tutto il mondo. L’attività è stata fondata nel 1953 da Mario, padre di tre figli – Martino, Nicola e Fausto – e oggi il volto dell’azienda è Nicola Fiasconaro, maestro pasticcere.

Chiunque visiti Castelbuono, non può non fare tappa nella pasticceria, gremita di gente sia in estate che in inverno. Così, se in estate è il banco dei gelati che attira subito l’attenzione, nei mesi meno caldi c’è tantissimo tra cui scegliere, dai torroncini alle cassatine, senza dimenticare i prodotti di punta.

Fiasconaro, dalla Sicilia al resto del mondo

Nicola Fiasconaro ha avuto una grande intuizione: puntare sui prodotti da forno, come panettone e colomba, che oggi sono core business dell’attività. E dalla Sicilia le produzioni Fiasconaro sono volate in alto. Milano è per il brand siciliano fra le piazze più importanti: una conferma che testimonia la qualità del marchio.

Che questo sia un periodo d’oro per Fiasconaro, lo testimonia anche la rinnovata collaborazione con Dolce & Gabbana. Già per lo scorso Natale sono stati prodotti i panettoni, venduti in latte da collezione, e adesso arriva anche un carattere destagionalizzato di prodotti (come frutta martorana e cioccolatini con cioccolato di Modica e nocciola di Polizzi Generosa).

L’arte dolciaria della Sicilia, dunque, è competitiva e sa dominare il mercato. Come si legge sul Corriere della Sera:

L’azienda Fiasconaro, da 15.250.947,30 euro di fatturato del 2017 si è passati a circa 18 milioni del 2018. Da evidenziare la performance del mercato estero, cresciuto di circa il 20%.

I principali Paesi di destinazione sono: Canada (primo posto), Francia, Stati Uniti, Germania, Inghilterra. L’azienda individua in 8 punti le chiavi del successo: lavorazione artigianale, accurata selezione e genuinità delle materie prime, affidabilità e altissima qualità dei prodotti, personalizzazione delle confezioni, efficienza nel servizio, rispetto dei tempi di consegna, esportazione del Made in Italy.