Cambio di strategia da parte del Fisco per la lotta all'evasione: basta ai controlli serrati alla caccia di errori involontari e al recupero di importi esigui. Come racconta Il Sole 24 Ore, si tratta di impiegare le energie nella lotta senza quartiere alle forme di evasione più gravi. Lo si legge nella circolare sulle strategie di prevenzione e contrasto dell'evasione 2016 dell'Agenzia delle Entrate, che avrebbe obiettivi ambiziosi: si tratta di affinare sempre più la qualità dei controlli, evitando così un inutile spreco di energie in contestazioni puramente formali o di ammontare esiguo, "concentrandosi piuttosto su concrete e rilevanti situazioni di rischio". Come scrive il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi, in una lettera ai dipendenti:

Bisogna cambiare mentalità, cambiare approccio, bisogna mettersi nei panni dell'altra parte. 

Il rigore – aggiunge – non va confuso con l'arroganza, di cui anzi è l'antitesi.

Sul Sole 24 Ore si legge: 

Dopo anche le contestazioni raccolte da «Striscia la notizia», le Entrate fissano criteri più “garantisti” per gli accertamenti su case e immobili.