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Capelli lunghi e crespi, il volto dipinto di bianco, grandi occhiali e basette. L’espressione di sfida e la domanda “Cosa c’è da guardare? Non avete mai visto un divano?”: è proprio Franco Battiato, protagonista di una delle pubblicità più iconiche della storia italiana, nata da un’idea di Gianni Sassi.

Un’iconica pubblicità con Franco Battiato

Che Battiato avesse un talento poliedrico, in grado di spaziare lungo ogni ambito della creatività, non è certo una novità. Quella che vi raccontiamo oggi, però, è una curiosità che non tutti conoscono e che ce lo mostra nell’inedita veste di testimonial. All’inizio degli anni Settanta, il discografico e art director Gianni Sassi ha avuto l’intuizione di fare posare il musicista siciliano su un divano Busnelli, per una innovativa campagna pubblicitaria.

Sassi è stato, insieme a Sergio Albergoni, il fondatore dell’agenzia pubblicitaria Studio “Ai.Sa”, che ha realizzato, tra i tanti progetti, anche le copertine per diverse produzioni musicali italiane. Sempre con Albergoni e anche insieme a Franco Mamone, ha creato nel 1971 l’etichetta discografica Cramps Records (celebre per aver collaborato con artisti come Area e Skiantos).

La foto e lo slogan

Per la campagna Busnelli, Franco Battiato è stato inquadrato dal basso: aveva il volto ricoperto di cerone bianco che, sotto le potenti luci, si è riempito di crepe, rimanendo incorniciato dai capelli ricci. Indossava pantaloni vistosi, con il pattern della bandiera degli Stati Uniti (in polemica con la politica militarista del periodo).

La pubblicità è stata scattata dallo stesso Sassi e co-diretta insieme allo Studio Ai.Sa. La tagline era molto irriverente: “Che c’è da guardare? Non avete mai visto un divano?“. Quel lavoro ha suscitato reazioni discordanti, ma ha soprattutto messo in luce la lungimiranza creativa di chi l’aveva ideata: una lungimiranza che ha colto un’estetica ispirata allo spazio e che ha unito design e controcultura della contestazione. Franco Battiato sembrava provenire da un altro mondo, in bilico tra realtà e finzione.

Franco Battiato Happening Musicale

Franco Battiato Happening Musicale

Le foto sono anche state utilizzate per i poster promozionali di “Happening musicale” di Battiato. Il musicista siciliano è diventato un volto della Milano underground, un’icona pop a tutti gli effetti. La campagna pubblicitaria Busnelli è rimasta impressa nell’immaginario collettivo, senza mai perdere la sua forza espressiva. È arrivata a noi, che oggi la ricordiamo e la rendiamo spunto per parlare non solo di Gianni Sassi, ma anche di Sergio Albergoni, milanese doc trasferitosi a Palermo, scomparso nel 2018.

Albergoni ha avuto una vita intensa e una lunga e brillante carriera lavorativa. Creativo e autore musicale, ha collaborato alla stesura dei testi del primo album di Franco Battiato, suo amico, con lo pseudonimo di Frankenstein. Con l’etichetta discografica Cramps Records ha valorizzato artisti all’avanguardia, che spesso faticavano a trovare una collocazione nel mondo musicale degli anni Settanta.

Ha scritto per riviste e giornali, è stato un esperto di editoria, ha contribuito a diffondere la cultura della musica sperimentale e underground in Italia, da Nord a Sud e viceversa. Una cultura che, grazie alla lungimiranza e al talento dei creativi come lui, non teme il passaggio di epoche e mode.

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