Frutta di Martorana ricetta, storia e curiosità. Si tratta di un tipico dolce siciliano, famoso in tutto il mondo, a base di mandorle. A renderla particolare è, anzitutto, l’aspetto: la frutta di Martorana, infatti, viene modellata e colorata con grande cura, al fine di riprodurre frutta e ortaggi. È tipica della Festa dei Morti in Sicilia, ma la si trova nelle pasticcerie durante tutto l’anno, e non è difficile da preparare in casa.

Frutta di Martorana Storia

La Frutta di Martorana deve il suo nome alla chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio, chiamata anche della Martorana. La chiesa sorse nel 1143, eretta da Giorgio d’Antiochia, ammiraglio greco-siriaco del re Normanno Ruggero II, nei pressi del monastero benedettino fondato dalla nobildonna Eloisa Martorana nel 1194. Da lei prese il nome. Vicino alla chiesa c’è anche il monastero di Santa Caterina, dove suore hanno preparato e venduto questo dolce fino alla metà del 1900.

Tradizione vuole che questo delizioso dolce siciliano sia nato perché le monache, nell’ambito dei preparativi per la visita dell’arcivescovo (o dell’imperatore Carlo V nel 1535, stando a un’altra versione), dovevano sostituire con la frutta Martorana i frutti ormai raccolti dagli alberi del loro giardino – che era famoso per essere splendido e florido – sbalordendo così l’illustre ospite.

Ricetta Frutta di Martorana

Ingredienti

  • 500 g di mandorle pelate
  • 500 g di zucchero
  • 125 ml d’acqua
  • una bustina di vanillina
  • coloranti per alimenti
  • gomma arabica
  • piccioli e forme di plastica
  • formine (non sono necessari ma, se volete, potete usarli)

Procedimento

  1. Macinate le mandorle pelate, fino a ridurle in carina.
  2. Sciogliete lo zucchero in un tegame, insieme all’acqua fredda, e portate a bollore.
  3. Spegnete il fuoco e aggiungetevi la vanillina e la farina di mandorle.
  4. Amalgamate bene, fino a quando la consistenza non sarà compatta, liscia e morbida. Il composto deve staccarsi dalle pareti del tegame.
  5. Bagnate una spianatoia con acqua e versate la pasta di mandorle.
  6. Quando si sarà intiepidita, lavoratela ancora un po’.
  7. Modellate seguendo la vostra creatività e fate asciugare per qualche ora.
  8. Rifinite la frutta di Martorana con la colorazione, l’eventuale lucidatura con gomma arabica e la decorazione con piccioli e foglie di plastica.

Buon appetito!

Foto di Rosalba Rosciglione