Palermo riabbraccia uno dei suoi simboli, il Genio di piazza Rivoluzione. Si tratta di una delle tante rappresentazioni del Genio che si possono trovare in città (qui l’elenco completo). Lui è il nume tutelare archetipico e ancestrale, alter ego laico di Santa Rosalia.

Quello di piazza Rivoluzione domina la sua fontana ed è tornato allo splendore dopo tre mesi di lavori. Il restauro è stato realizzato da Lares Restauri ed è stato finanziato grazie a Opera Tua, progetto di Coop Alleanza 3.0.

La fontana era annerita e piena di incrostazioni. Alcune di queste avevano interamente coperto la pietra, insieme a muschi e alghe, che proliferavano a causa dell’acqua. Gli interventi hanno riguardato gli elementi lapidei e la cancellata. Sono state eliminate le incrostazioni e le scaglie che stavano per staccarsi sono state fissate con una speciale resina fluida.

Vi erano, inoltre, piante infestanti sulla roccia, anche queste rimosse. In ultimo, sono state incollate le porzioni distaccate e smontate quelle in procinto di cadere. È stato applicato un trattamento protettivo invisibile, con prodotti idrorepellenti ed è stata pulita la cancellata, sigillando eventuali lesioni e applicando una soluzione per preservarla dalla corrosione.