Ginostra è un incantevole villaggio sull’isola di Stromboli. Potremmo definirlo un “paradiso nel paradiso”, dato che ci troviamo nell’arcipelago delle Isole Eolie, meta richiesta e ricca di fascino. A rendere particolare Ginostra è, anzitutto, la sua natura di “metaisola“: vi si accede solo via mare e tramite il porto più piccolo del mondo, chiamato il “Pertuso“, cioè il buco. Per arrivare in paese si percorre un’antica mulattiera, quindi si arriva alla piazzetta, dalla quale partono appena due stradine. Una porta alla chiesa, l’altra alla Spiaggia di San Lazzaro.

Le spiagge di Ginostra

Arrivare a Ginostra significa immergersi in una magia. Si sentono solo il rumore del mare e quello degli zoccoli dei muli. Qui si trovano due spiagge molto riservate: le Piscinette e la Spiaggia di San Lazzaro. Non pensate di trovare in spiaggia attrezzature e bar: ci sono solo i bagnanti e la natura. Le Piscinette sono, appunto, piccole piscine naturali, formate dal mare che si insinua tra le rocce. L’acqua assume tutte le sfumature del blu e sfocia nel verde chiaro. È l’ideale per gli appassionati delle immersioni. Per arrivare alla Spiaggia di San Lazzaro, si parte dal paese si percorre un antico sentiero a strapiombo sul mare. Vi sono grossi massi levigati dal sapiente lavoro del vento e del mare.

Fino al 28 febbraio 2004 nel villaggio non erano presenti né generatori pubblici di elettricità, né acqua corrente. L’elettricità è ora garantita dai pannelli fotovoltaici installati nella “Piana delle Vigne” sopra l’abitato, e da alcuni gruppi elettrogeni a gasolio, ma perdura l’assenza di illuminazione pubblica. L’acqua potabile è rifornita mediante navi-cisterna. La ricezione dei cellulari è scarsa. Per la particolare conformazione del borgo e dei suoi viottoli stretti, non sono presenti automobili: per il trasporto delle cose, sono impiegati solo gli asini e solo recentemente hanno fatto comparsa le carriole a motore.

Foto: Benreis di wikivoyage, CC BY-SA 3.0, Collegamento

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