Il porto più piccolo del mondo si trova in Sicilia. Questo primato non dovrebbe stupirci, per molteplici motivi. Anzitutto, sappiamo bene che la Sicilia è una terra di record e, soprattutto, si tratta di un’isola con un vasto corredo di isole minori. A detenere il primato per il porto più piccolo non solo d’Italia, ma di tutto il mondo, è Ginostra, villaggio di Stromboli. Nel suggestivo scenario delle Isole Eolie, quindi, viene custodia una curiosità davvero interessante. Stromboli è la più settentrionale delle Eolie. Si estende su una superficie di 12,2 km². Sull’isola, come è ben noto, è presente il vulcano omonimo, chiamato “Iddu”, in segno di affetto e rispetto. L’Isola è suddivisa in tre centri abitati: Scari (San Vincenzo), Ficogrande, Piscità. Il principale approdo è situato a Scari (San Vincenzo). A poche centinaia di metri a nord-est dell’isola di Stromboli si trova il collo vulcanico di Strombolicchio, residuo di un antico camino vulcanico. L’isolotto ospita un faro della Marina, disabitato e automatizzato.

Il porto più piccolo del mondo è a Ginostra

Si tratta di un piccolo villaggio, che è comunque riuscito ad attirare l’attenzione del Guinness World Records. È probabile che esistano altri approdi anche più piccoli, ma la Sicilia detiene il record perché in questo caso di tratta di un porto, ufficialmente riconosciuto come tale. Non è difficile intuire che l’approdo è abbastanza particolare. Nel bacino del porto possono sostare non più di tre piccole barche.

Le altre vengono tirate a secco, non appena entrano in porto. Vengono fatte scivolare sulle caratteristiche “falanghe“, dei legni che permettono alla barca di scorrere sulla propria chiglia nelle operazioni di alaggio. Per l’approdo delle grandi barche o delle motonavi, invece, è ancora in funzione la pratica dell’antica marineria del “rollo”. Questa, che deve il nome all’inglese “roll-on”, consiste nel raggiungere il fianco della nave con una piccola barca, che fino a pochi anni fa era a remi. Si caricano a bordo i passeggeri, che si portano così a riva. Il trasbordo può essere decisamente avventuroso quando il mare è agitato e si corre il rischio di rimanere isolati anche per qualche giorno.

Foto Wikipedia – Hein56didden

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