Giuditta Di Matteo aveva soltanto 49 anni: giovedì scorso è stata stroncata da un cancro. La maestra elementare di Cagliari, però, aveva bypassato la chemio, preferendo cure alternative come frullati di frutta fresca, integratori e clisteri di caffè. A dirla tutta, la donna si era sottoposta a un primo ciclo di chemioterapia nel 2002, quando aveva scoperto il tumore, ma poi aveva deciso di provare un'altra strada, appunto quella delle cure naturali studiate da Max Gerson, medico tedesco morto nel 1959.

Come sottolinea "La Stampa", solo nell'ultimo periodo Giuditta aveva accettato le cure più ortodosse, forse convinta dell’inefficacia del trattamento Gerson. Ma ormai era troppo tardi, hanno spiegato i medici, che ovviamente si rammaricano: "Se si fosse rivolta prima a noi, forse saremmo riusciti a salvarla".

Quattordici anni fa sembrava che il male fosse scomparso, ma dopo un po' era tornato aggredendo bronchi e polmoni. A quel punto l’insegnante sarda aveva deciso di provare un’altra strada. Inutile purtroppo. La sua terribile storia arriva a pochi giorni di distanza da quella analoga di Eleonora, appena 18 anni.