Categorie Miti e leggende

Leggende Siciliane: Glauco, Circe e Scilla, una vendetta d’amore

La leggenda siciliana di Glauco e Circe è strettamente connessa a quella che vede protagonista Scilla. Scilla era una bellissima ninfa, che venne trasformata in un mostro a sei teste e dodici gambe a causa della gelosia della maga Circe che si infatuò del giovane e bello Glauco, figlio di Nettuno e lo volle tutto per sé.

Già stanca dopo pochi mesi di relazione, Circe lasciò il giovane Glauco ma decise di non trasformarlo in animale come faceva di solito (il giovanotto era figlio di Nettuno, se lo avesse trasformato il papà si sarebbe potuto arrabbiare).
La maga fece quindi i bagagli e ritornò nell’isola di Eea.

Glauco, sedotto e abbandonato, soffrì molto, ma appena seppe che la maga aveva trasformato la povera Scilla in un mostro lo assalirono i sensi di colpa. Per rimediare all’inganno di Circe e con tanti rimorsi addosso, ogni giorno Glauco usciva con la sua barchetta e si dirigeva verso lo Stretto per cercare Scilla.  Quando la vedeva le parlava ricordandole i tempi felici e i loro incontri d’amore.

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Il mostro più volte provò ad avventarsi contro di lui per inghiottirlo ma forse, spinto dai sentimenti da donna, si acquietava e ritornava nelle buie caverne marine.  Glauco intristito tornava a casa.

Passarono gli anni e Glauco divenne sempre più malinconico e vecchietto, vivendo solo di pesca. Una volta, tornando a riva, vide in mezzo al mare un’isola piena di fiori e alberi.  Dell’erba verde e argentata cresceva addirittura sul bagnasciuga! Stanco si avvicinò all’isola, accostò e si sedette sull’erbetta selezionando i pesci pescati.

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Si rese conto che i pesci che appoggiava sull’erba riprendevano vita e riacquistavano vigore. Prese un ciuffo d’erba e lo mangiò…poi ancora… e ancora fino a che non fu sazio. Ad un tratto i sui piedi cominciarono a colorarsi di verde. Le gambe, il busto, il viso e la sua barba divennero verdi.

Glauco si alzò da terra felice come non mai e si immerse nel mare.

Divenne un tritone… Da quel giorno in poi Glauco rimase nello Stretto di Messina vivendo felice nei fondali marini.
Riuscì finalmente ad incoronare il sogno d’amore con Scilla? Questo non lo sappiamo, ma si racconta che quando infuria una tempesta, Glauco solleva il capo al di fuori delle onde e il mare diventa calmo. Probabilmente è il momento in cui il famoso mostro Scilla incontra di nuovo il grande amore Glauco.

Ahhhhh, che storia romantica!

Di Alessandra Cancarè 

Redazione