Da un po’ di tempo se ne parla meno, ma la Galleria di Tremonzelli continua a essere chiamata la “galleria maledetta” o “galleria del mistero“. Ci troviamo lungo l’autostrada A19, che collega Palermo e Catania e lungo quella galleria non sono mancati gli incidenti, alcuni dei quali accompagnati da misteriosi fenomeni.

Tra questi, lo spegnimento improvviso dei mezzi di trasporto o blackout che coinvolgono apparecchiature elettroniche, che radio e display dei comandi.

I casi anomali segnalati all’interno della Galleria di Tremonzelli sono stati davvero tanti nel corso degli anni e numerosi automobilisti hanno segnalato le anomalie anche alla polizia stradale. Secondo alcuni esperti, la causa sarebbe da ricercare nei campi magnetici presenti all’interno del tunnel, ma i rilievi effettuati dall’Arpa Sicilia sembrano smentire l’ipotesi.

Gli indicatori sono nella norma e l’Anas ha spiegato che non ci sono mai stati guasti all’impianto elettrico in quel tratto. Di fatto, però, dentro la galleria maledetta sono anche andati in fiamme alcuni mezzi.

C’è chi parla di “messaggi extraterrestri” o di segrete armi militari che verrebbero assemblate nella zona attigua alla galleria, capaci di mandare in tilt autoveicoli. Nessuna ipotesi è mai stata confermata.

Cosa succede nella Galleria di Tremonzelli?

Nel 2010 un giornalista dell’Ansa, Adolfo Fantaccini, disse che la sua vettura era finita contro un guardrail perché si era spenta non appena entrata nel tunnel. “Subito dopo l’impatto – ha raccontato Fantaccini – i fari si sono riaccesi e il motore è ripartito”.

Un recentissimo episodio è avvenuto nel giugno del 2018, quando un furgone è andato a fuoco. Ancora incerte le cause dell’incendio. Nel 2013, un pullman con a bordo una scolaresca, una volta entrato in galleria, ha improvvisamente preso fuoco.

Tanti ipotesi, dunque, ma nessuna certezza. Di sicuro c’è il fatto che la Galleria di Tremonzelli continua ad alimentare un fitto mistero.