Sono andati avanti per tutta la notte i lavori attorno ai resti dei due treni che si sono scontrati nelle campagne tra Andria e Corato, in Puglia. Una cinquantina di vigili del fuoco, assieme agli altri soccorritori, hanno continuato a tagliare e a spostare le lamiere contorte dei due convogli alla ricerca di eventuali dispersi. Un lavoro ancora lungo. 

Secondo quanto si apprende dagli inquirenti tranesi, i treni delle Ferrovie del Nord Barese provenienti da Corato e diretti verso nord erano due e uno di questi due convogli viaggiava con qualche minuto di ritardo: questa circostanza potrebbe aver indotto il capostazione di Andria a dare il via libera al treno fermo in stazione. Il convoglio, circa 10 minuti dopo la partenza da Andria, si è scontrato con il treno proveniente da Corato.  

Al momento, come confermano fonti del Dipartimento della Protezione Civile, il bilancio ufficiale resta di 27 morti accertati e 15 feriti ancora ricoverati negli ospedali pugliesi, di cui una decina in gravi condizioni.