«I passeggeri sono pregati di non dare monete ai molestatori. Scendete perché avete rotto. E nemmeno agli zingari: scendete alla prossima fermata, perché avete rotto i c…». Il messaggio, pronunciato da una voce femminile, è stato diffuso dagli altoparlanti di bordo del treno regionale 2653, operativo da Milano a Cremona e Mantova.

Secondo "La provincia di Cremona", che ha riportato la notizia, molti passeggerti hanno raccontato l'episodio sui social, informando via mail l'azienda che gestisce i convogli (Trenord).

In un primo momento l'azienda ha dichiarato: «Il dispositivo da cui si lanciano quel tipo di avvisi – spiega in una nota – non è in cabina e, attraverso una manomissione, può essere accessibile anche ai passeggeri». Quanto accaduto è stato giudicato «grave e inqualificabile».

L'azienda ha avviato un'inchiesta e in seguito ha individuato la dipendente responsabile del gesto. Adesso sono al vaglio i provvedimenti: la sanzione può arrivare al licenziamento.