L’Itinerarium Rosalie è un viaggio alla scoperta della Sicilia dell’entroterra, fra le province di Palermo e Agrigento, nei luoghi che portano testimonianze del passaggio di Santa Rosalia. Il cammino collega l’Eremo di Santo Stefano di Quisquina con il Santuario di Monte Pellegrino, attraverso un cammino percorribile a piedi, in bici e a cavallo, lontano dalle grandi vie di comunicazione.

Il percorso si snoda su una rete di sentieri costituita da regie trazzere, mulattiere e strade ferrate dismesse, in parte realizzati dall’Amministrazione e in parte già esistenti.

È lungo circa 185 chilometri e attraversa il Parco dei Monti Sicani, alcune riserve e aree naturali dei 14 comuni, mostrando una realtà di paesaggi, natura, cultura, tradizioni, arte e
sapori tipica dell’entroterra siciliano.

Si passa così attraverso le aree naturalistiche di Monte Cammarata, Monte Carcaci, Monti di Palazzo Adriano e Valle del Sosio, Monte Genoardo e Santa Maria del Bosco, Bosco della Ficuzza, Rocca Busambra, Bosco del Cappelliere, Gorgo del Drago, Serra della Pizzuta, Monte Pellegrino e il Parco dei Monti Sicani.

“Il segmento religioso – ha detto il governatore Nello Musumeci – è significativo della domanda turistica: la Sicilia ha grandi chance da giocare. L’Itinerarium Rosaliae ha una capacità d’attrazione come poche altre nel Paese. Siamo legati alla Chiesa siciliana dal comune obiettivo, che è pastorale e laico allo stesso tempo, di elaborare una comune azione di valorizzazione e fruizione dell’itinerario. Sono certo che a così elevate finalità corrisponderà una cooperazione efficace che perfezioneremo con accordi esecutivi”.

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