L’Antica Trasversale Sicula è uno dei cammini di Sicilia. Si tratta di una via individuata dall’archeologo comisano Biagio Pace, secondo cui collegava i centri antichi della Sicilia, dalla protostoria in poi. I percorsi, per un totale di oltre 577 chilometri, vanno da Kamarina (Ragusa) a Mozia (Trapani), sulla scia di un messaggio di pace che i primi kamarinesi strinsero con i Siculi. Si possono così attraversare gli insediamenti più significativi delle popolazioni pre-romane della Sicilia.

Partendo da Kamarina, si raggiunge l’antica via Selinuntina e il sito di Pantalica. Da lì, si attraversa il “saltus camarinensis”, presso Licodia Eubea, e ci si dirige verso il santuario siculo di Paliké. In seguito, si procede alla volta di Morgantina, del lago di Pergusa, di Enna, di Hyppana (nei pressi di Prizzi), quindi di Entella e Segesta, fino a Mozia.

Dando un’occhiata al percorso, ci si rende conto di come si tratti di un cammino fatto di storia, ma anche di paesaggi, colori e profumi, che unisce culture e popoli diversi, che hanno solcato il terreno della Sicilia. Regie trazzere borboniche, tracciati ferroviari dismessi, strade del vino, del grano, del sale, del mieie e dello zolfo, lungo insediamenti antichi, santuari amati dai greci, dai siculi, dai sicani, dagli elimi e dai cartaginesi.

Antica Trasversale Sicula: i luoghi

Ecco l’elenco completo delle località attraversate dall’Antica Trasversale Sicula: Kamarina (Scoglitti), Castello di Donnafugata (Ragusa), Comiso, Chiaramonte Gulfi, Giarratana, Palazzolo Acreide, Cassaro, Sortino (Pantalica), Ferla, Buccheri, Vizzini, Licodia Eubea, Grammichele, Mineo, Palagonia, Ramacca, Aidone (Morgantina), Valguarnera Caropepe, Lago di Pergusa, Enna, Calascibetta, Villarosa, Villapriolo, Alimena, Resuttano, Vallelunga Pratameno, Castronovo di Sicilia, Prizzi, Hyppana, Corleone, Campofiorito, Contessa Entellina, Poggioreale, Santa Ninfa, Nuova Gibellina, Salemi, Calatafimi Segesta, Fulgatore, Mozia.